Sulle tracce degli orangután

Ci troviamo a Kota Kinabalu, nello stato di Sabah, Borneo malese, da noi rinominato “la piccola Svizzera della Malesia”. Si respira un’atmosfera molto diversa dalla penisola. Dallo stile “urbano”, pulito e curato, alla cultura aperta e poco conservativa, fino all’accoglienza delicata e garbata del popolo malese, con quella calma tipica degli “isolani”.

Sabah, Borneo malese

Ci incontriamo con una coppia di amici di Ale, rivederli qui nel Borneo malese mi ha fatto davvero piacere. Cominciamo insieme a conoscere questa potente Natura, trascorrendo la giornata tra mangrovie del Kota Kinabalu Wetland Centre; e tra le scimmie nasiche e le lucciole lungo il Klia River.

KK airport, Sabah
KKWC
Mangrovie

L’indomani, dopo aver raggiunto insieme Sandakan, io ed Ale ci dirigiamo nella Jungla per vivere una esperienza immersiva nella Natura. Scegliamo Uncle Tan’s Wildlife Adventures, la più antica struttura nell’area più remota lungo il Kinabatangan River.

Uncle Tan Wildlife Adventures

Ci accoglie Lan, orgogliosamente nativo di questa area e immensamente appassionato del suo lavoro. Ci introduce subito le regole da osservare nella Jungla, non lasciare mai cibo, dentifricio, cavi dentro le nostre capanne perché la “mafia monkey” cosi come qualsiasi altro “curioso” animale avrebbe potuto lasciare il segno. Nella Jungla non c’è né elettricità né acqua corrente. Vengono rispettivamente e parzialmente garantite con generatore attivo poche ore e raccogliendo acqua con i secchi direttamente dal fiume.

Uncle Tan Wildlife Adventures
Briefing at the camp
Jungle shower (alias, Jacuzzi)

In questi 3 giorni alterniamo diverse attività diurne e notturne, sia per gli avvistamenti che per lo studio delle biodiversità animali e vegetali. Solo le piogge tropicali non ci hanno mai davvero abbandonato, rendendo tutto decisamente più “caratteristico” ma anche complicato specialmente nelle uscite notturne. A tratti sembrava di essere risucchiati da sabbie mobili per l’effetto delle piogge su quei terreni paludosi!

Night Safari Boat
Safari boat
Safari trekking

Nonostante la mia paura per il buio, la notte è uno dei momenti che ho adorato di più. Tutti sotto le rispettive zanzariere in capanne aperte, generatori spenti e pioggia tropicale scrociante. Si assiste a un concerto polifonico a cielo aperto, nel quale è difficile riconoscere, distinguere ogni singolo suono, so solo che lentamente mi sono abbandonata al sonno.

The Jungle’s sounds

Il programma delle giornate era solo apparentemente serrato, lasciandoci il giusto tempo per metabolizzare e respirare la realtà che stavamo vivendo. È stato un dono prezioso ascoltarci in quel tempo che definirei “sospeso”.

Bambù tree
Safari Boat

Decidere di avvistare gli animali nel loro habitat naturale è sempre una scommessa. Bisogna avere pazienza, affinare vista e udito, sperare di incrociare il sentiero degli animali nell’immensa Jungla che vi circonda, ma soprattutto godersi quell’attesa senza aspettative. Ma il lato più sorprendente e entusiasmante, è stato vedere la passione delle guide malesi locali, che con sguardo super fine e sviluppato individuavano specie animali e vegetali con facilità disarmante.

Night frog
Sleeping bat
Sleeping fish in the Jungle

Oggi abbiamo Ten come guida, ragazzo di 23 anni, nato e cresciuto sulle sponde del Kinabatangan. Da 3 anni lavora nella struttura Uncle Tan. Ha lasciato la scuola quando aveva 10 anni. Ha quattro fratelli e due sorelle, che appena hanno potuto si sono trasferiti in città. Lui è l’unico rimasto fedele alla sua Jungla e ai genitori che accudisce con dedizione. È stato Lan ad insegnargli l’inglese, che studia da appena 3 anni ma parla e comprende come se lo avesse studiato da molto di più. Durante il trekking diurno nella Jungla, abbiamo avuto modo di vederlo nel pieno della sua “caccia agli avvistamenti”. Il suo sguardo cambiava improvvisamente, ora puntava per terra, ora in alto: “c’è nido di orangután!!!” per poi allontanarsi qualche minuto cercando altre eventuali tracce.

Jungle trekking with Ten
Jungle trekking

Lo stesso ha fatto Lan, che mentre navigavamo il fiume all’alba, era riuscito a individuare un gibbone in cima all’albero, e poi ancora una famiglia che giocava, sospesa sugli alberi. La gioia e l’entusiasmo di Lan erano incontenibili, rendendo altrettanto noi felici e grati!

Gibbon
Swinging gibbon

Quella realtà così remota, è diventata casa molto prima che ce ne rendessimo conto, o potessimo immaginarlo, creando un effetto di spaesamento non appena siamo giunti al primo approdo di civiltà. Il silenzio, la Natura e quel tempo sospeso, dove erano improvvisamente finiti?

Kinabatangan river

Bisognava trovare un posto, dove continuare a conservare e ricordare quell’autenticita trovata.. o ritrovata. Una delle promesse scambiate con Ale in questo meraviglioso viaggio!

Sunset at Kinabatangan River

Prima di lasciare il Borneo, facciamo visita al centro di riabilitazione degli oranghi di Sepilok. 4300 ettari di foresta pluviale dove si possono osservare i nostri cugini primati senza barriere, rendendo la visita molto più naturale di quanto mai potessi immaginare. Così li vediamo giocare, le mamme allattare e nutrirsi con i baby Orangután.

Sepilok, orangután rehabilitation centre
Orangután
Orangután

Ogni viaggio porta con sé tante storie, e noi ne abbiamo raccolte tante, specialmente di viaggiatori backpackers con i quali in poco tempo ci siamo uniti anche per il contesto sfidante che condividevamo nella Jungla.

Uncle Tan Camp
Huts 5 stars

Come Tom, tedesco, che gira il mondo nel suo anno sabbatico, o Davide, italiano, che dopo aver lasciato il lavoro, ha deciso di girare l’Asia per 4 mesi. Oppure Courtney, etologa californiana, che da due anni lavora in un centro di recupero di scimmie in Indonesia ma ora è altrettanto felice di tornare a casa dalla sua famiglia; Liher che frequenta l’università attraverso interscambi, più precisamente, “girando il mondo”. Cosi dopo un anno in Indonesia ora torna a Bilbao. 

Tante storie di vita vissuta e di pagine ancora tutte da scrivere che si intrecciano tra loro accomunati dalla voglia di viaggiare, di libertà e di curiosità.

Waiting for Grab

Cominciamo il nostro cammino verso casa, abbiamo un altro branco che ci aspetta.

Returning back home

Avremo tempo per metabolizzare tutte le emozioni, esperienze, insegnamenti che questo viaggio porta con sé.

China town at KL

Intanto grazie Malaysia, per essere stata così gentile, umana e delicata con noi.

Ci mancherai. ♥️

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